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"Nel giardinaggio
c'è qualcosa di simile alla presunzione e al piacere della
creazione: si può plasmare un pezzetto di terra come si vuole…
Si può trasformare una piccola aiuola, un prato di un paio
di metri quadrati di nuda terra, in un mare di colori, in una delizia
per gli occhi, in un angolo di paradiso."
Hermann Hesse
Un giardino nasce, cresce, si evolve. Bisogna saper apprezzare
ogni sua fase, la sua acerba bellezza giovanile, l'energia di un giardino
adulto, la consapevolezza di un parco storico; sarà compito
del paesaggista saper valorizzare ogni suo aspetto.
Ogni stagione regala a un giardino carattere. La freschezza primaverile,
lo splendore estivo, il calore dei colori autunnali, il riposo invernale.
A tal fine l'architetto paesaggista dovrà progettare un luogo che rimanga
armonico tutto l'anno.
Ogni territorio ha una vocazione. L'obiettivo di un progetto è quello di interpretare
le necessità di chi lo vive mantenendo forte il legame con
il luogo a cui appartiene, osservando e scrutando nelle diverse stagioni
luce, calore, umidità, intuendo il posto, interrogando il terreno,
cogliendo i segni e i suggerimenti che il clima ci suggerisce.
Bellezza, ordine, struttura e armonia sono le finalità del progetto di un
architetto paesaggista che fa degli elementi della vegetazione,
la struttura vivente di una stanza a cielo aperto, di un luogo carico
di esperienze percettive che arricchiscono l'animo di chi le vive.
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